🍷 Degustazione alla cieca
Degustazione senza vedere l'etichetta, per giudicare in modo imparziale.
La degustazione alla cieca consiste nell'assaggiare il vino senza vedere l'etichetta. Le bottiglie vengono coperte con una manica o una stagnola, e i partecipanti giudicano solo colore, aroma e gusto. L'idea è eliminare l'influenza del nome, del prezzo e della reputazione e giudicare in modo equo.
La degustazione alla cieca si usa per vari motivi. Gli esperti la usano nei concorsi e negli esami per giudicare il vino in modo imparziale. Gli appassionati la fanno per divertimento, per verificare le proprie preferenze. Le degustazioni alla cieca spesso mostrano che ci si sbaglia: un vino costoso non sempre piace più di uno economico.
L'esempio più noto è il Giudizio di Parigi del 1976, quando i vini californiani batterono quelli francesi. La degustazione alla cieca fa parte del tema più ampio della degustazione del vino. Per organizzarne una servono bicchieri identici, una persona che versi e silenzio durante il giudizio. I risultati vengono annotati, e solo dopo si rivelano le bottiglie. Così si impara quale vino era quale.
Cosa comprende
Come si collega al tema «Vino»
🍷 Degustazione alla cieca → tipo di → 🍷 Degustazione del vino → lavora con → 🍷 Sommelier → lavora con → 🍷 Vino
Collegamenti
- Fa parte di
- 🍷 Degustazione del vino
Domande frequenti
Cos'è la degustazione alla cieca?
Assaggiare il vino senza vedere l'etichetta, per giudicarlo in modo imparziale.
A cosa serve?
A eliminare l'influenza di nome, prezzo e reputazione sul giudizio.
Qual è la degustazione alla cieca più famosa?
Il Giudizio di Parigi del 1976, in cui i vini californiani batterono quelli francesi.
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