🍷 Persistenza (vino)
Quanto dura il gusto in bocca dopo un sorso.
Il finale è quanto a lungo il gusto resta in bocca dopo aver bevuto un sorso o sputato il vino. Si chiama anche retrogusto. Gli assaggiatori lo considerano uno dei segni importanti della qualità del vino.
In un vino semplice il gusto scompare in pochi secondi. In uno buono dura sensibilmente di più, a volte dieci secondi o più. In francese per misurare la durata si usa un'unità chiamata «caudalie», cioè un secondo. Ma non conta solo la durata: il finale deve essere piacevole e complesso.
In esso possono comparire nuove sfumature: spezie, noci, mineralità o note fruttate. Se il finale è aspro, amaro o bruciante per l'alcol, indica una mancanza di equilibrio nel vino.
Il finale fa parte della degustazione insieme a colore, aroma, gusto ed equilibrio. Per percepirlo meglio, si prende un piccolo sorso, si deglutisce e si presta attenzione alle sensazioni.
Come si collega al tema «Vino»
🍷 Persistenza (vino) → tipo di → 🍷 Degustazione del vino → lavora con → 🍷 Sommelier → lavora con → 🍷 Vino
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Domande frequenti
Cos'è il finale di un vino?
Quanto a lungo e in che modo il gusto resta in bocca dopo un sorso.
Cosa indica un finale lungo?
Di solito una buona qualità: un vino complesso e piacevole mantiene il gusto più a lungo.
Come si misura il finale?
In secondi: gli assaggiatori valutano quanto a lungo il gusto resta in bocca.
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