Trafila in teflon
Noto anche come: trafilatura in teflon, trafila in PTFE
Trafila con inserti in teflon (PTFE) nei fori attraverso cui si spinge l’impasto; dà alla pasta una superficie liscia e lucida.
La trafila in teflon è uno stampo per pasta i cui fori sagomati sono rivestiti da inserti in PTFE, la plastica antiaderente nota con il nome commerciale di teflon. Attraverso di essa la pressa spinge l’impasto di semola di grano duro e acqua, che prende così la sua forma.
Come funziona. Il PTFE ha un attrito molto basso, quindi l’impasto scorre nei fori invece di essere trattenuto dalle pareti. La pasta esce con una superficie liscia, uniforme e lucida e un giallo più acceso, e la pressa può lavorare più velocemente con minore usura della trafila.
Dove si usa. Le trafile in teflon sono diventate lo standard nella produzione industriale di pasta secca di grano duro perché rendono il processo più semplice e uniforme. Gran parte della pasta di tutti i giorni nei supermercati nasce così, mentre le confezioni con «trafilata al bronzo» vengono da trafile in bronzo. Il disciplinare della denominazione protetta Pasta di Gragnano ricorda la diffusione delle trafile in teflon e precisa che non si conciliano con l’antica lavorazione gragnanese, che ammette solo il bronzo.
In cucina. La pasta liscia trattiene in superficie un po’ meno sugo di quella ruvida trafilata al bronzo; si abbina bene a condimenti con burro o olio d’oliva, salse cremose, brodi e piatti al forno. Composizione, proteine e tempo di cottura dipendono da ricetta e formato, non dalla trafila.
Come riconoscerla. La pasta è lucida, leggermente traslucida e liscia al tatto; le confezioni di solito non indicano il materiale della trafila.
Dati
| Materia prima | Impasto di semola di grano duro e acqua; inserti in PTFE (teflon) |
|---|---|
| Uso | Superficie liscia e lucida; formatura più rapida e uniforme |
Come si collega al tema «Pasta»
Trafila in teflon → poi → Pasta secca di semola di grano duro → tipo di → 🍝 Pasta
Collegamenti
- Passo successivo
- Pasta secca di semola di grano duro
- Cosa si lavora
- Semola di grano duro
- Fa parte di
- Come si fa la pasta
- Simili e diversi
- Trafila al bronzo
Domande frequenti
C’è teflon nella pasta?
No. Il teflon (PTFE) è il materiale degli inserti della trafila; la pasta è fatta di semola di grano duro e acqua.
Come distinguere la pasta trafilata in teflon da quella al bronzo?
Quella in teflon è liscia, lucida e più gialla; quella al bronzo è opaca, ruvida e più chiara, spesso con la scritta «trafilata al bronzo».
È vero che la pasta trafilata in teflon ha una composizione peggiore?
No. Composizione e proteine sono le stesse; cambia solo la superficie e quindi come trattiene il sugo.
Confronti
Cosa leggere dopo
- Trafila al bronzo — Trafila di bronzo con fori sagomati attraverso cui si spinge l’impasto della pasta; rende la superficie ruvida e opaca.
- Pasta secca di semola di grano duro — Pasta fatta solo di semola di grano duro e acqua, formata ed essiccata; in Italia solo questa pasta secca può portare questo nome.
Simili
Fonti
- EUR-Lex — Commission Implementing Regulation (EU) 2020/185 amending the Pasta di Gragnano specification
- EUR-Lex — Commission Implementing Regulation (EU) No 969/2013 registering Pasta di Gragnano (PGI)
- Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP
