towardia Da dove vengono le cose.
🌐 it

Testaroli

Formato di pasta ✔ Verificato: 10.2026 · fonti: 1 Aggiornato:

Noto anche come: testarolo, testaroli pontremolesi, testaroli al pesto

Prodotto tradizionale della Lunigiana: un disco tondo e sottile azzimo di farina di grano, acqua tiepida e sale, cotto tra testi di ghisa roventi, tagliato a quadretti, ammorbidito in acqua bollente e condito con olio e pecorino o pesto.

I testaroli (testarolo) sono un prodotto tradizionale della Lunigiana e della provincia di Massa-Carrara, in Toscana. La Regione Toscana inserisce il Testarolo della Lunigiana tra i prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) e lo descrive come un antico pane senza lievito (azzimo): un disco circolare, spugnoso, di colore biancastro tendente al marroncino, con la base bruno intenso.

Gli ingredienti sono farina di grano, acqua tiepida e sale. Si ottiene una pastella molto liquida, che viene stesa su testi di ghisa o di ferro caldi sul fuoco vivo. Il disco si copre con un secondo testo caldo e cuoce in pochi minuti. Ha uno spessore di circa 2–3 mm e un diametro di circa 40–45 cm.

Dopo la cottura il disco si taglia a quadratini, si fa rinvenire in acqua bollente e si scola.

I testaroli si condiscono con olio extravergine di oliva e pecorino grattugiato, oppure con pesto gentile (basilico, pinoli, aglio e olio extravergine di oliva). Si accompagnano anche con formaggi freschi e molli o con salumi.

La Regione lo descrive come un piatto povero, consumato soprattutto dai contadini e oggi apprezzato nei ristoranti della Lunigiana; il procedimento è rimasto invariato, è cambiato solo il modo di scaldare i testi.

Dati

Materia primaFarina di grano, acqua tiepida, sale
RegioneLunigiana (provincia di Massa-Carrara), Toscana
UsoOlio di oliva e pecorino; pesto gentile
contieneFarina di grano t…tipo diPasta frescasimileCorzetticollegato🫒Olio d'olivacollegato🧀pecorinocollegato🧀Parmigiano Reggia…towardia.com
Collegamenti principali. Clicca su un argomento per aprirlo.

Come si collega al tema «Pasta»

Testaroli → collegato → 🧀 Parmigiano Reggiano ← collegato ← 🍝 Pasta

Domande frequenti

Di cosa sono fatti i testaroli?

Di farina di grano, acqua tiepida e sale, amalgamati in una pastella molto liquida.

Come si preparano i testaroli?

La pastella cuoce tra due testi caldi di ghisa o di ferro; il disco si taglia poi a quadratini, si fa rinvenire in acqua bollente e si scola.

Con cosa si servono i testaroli?

Con olio extravergine di oliva e pecorino grattugiato, oppure con pesto gentile; anche con formaggi freschi e molli o salumi.

Cosa leggere dopo

  • Farina di grano tenero — Grano tenero macinato fine: in Italia si usa per la pasta fresca e all'uovo fatta in casa, in Germania per gli spätzle.
  • 🫒 Olio d'oliva — Olio estratto per spremitura dai frutti dell'olivo.
  • 🧀 Parmigiano Reggiano — Formaggio a pasta dura dell'Emilia-Romagna e di parte della Lombardia, stagionato da 12 mesi in su.
  • Corzetti — Pasta fresca tradizionale della Liguria orientale e della Val Polcevera: dischi stampati (corzétti stanpæ) o piccoli medaglioni a forma di otto, di solito con il pesto.

Simili

Passatelli · Corzetti · Pici · Busiate · Fileja · Bigoli

Fonti

Tutti gli argomenti