🍷 Codice internazionale delle pratiche enologiche OIV
Insieme dei metodi di vinificazione approvati, dalla chiarifica ai solfiti.
Il Codice internazionale delle pratiche enologiche è un insieme di regole su ciò che si può fare con le uve e con il vino. È pubblicato dall'OIV, l'Organizzazione internazionale della vigna e del vino. Il codice descrive i metodi ammessi, dalla chiarificazione del vino con colle fino all'uso dei solfiti.
L'enologia è la scienza del vino. Il codice riunisce la sua pratica in un unico documento. Esiste perché i paesi intendano allo stesso modo quali metodi sono accettabili. Per esempio, fissa i limiti per i solfiti.
Il codice non sostituisce le leggi locali. Nell'Unione Europea la vinificazione è regolata anche dal Regolamento 1308/2013 sull'organizzazione comune dei mercati. Ma molte norme nazionali si basano sulle raccomandazioni dell'OIV.
Per un acquirente comune il codice è invisibile. Grazie a esso, i vini di paesi diversi vengono prodotti secondo regole comparabili. Il codice viene aggiornato di tanto in tanto: vi si aggiungono le nuove decisioni prese dai paesi membri dell'organizzazione.
Come si collega al tema «Vino»
🍷 Codice internazionale delle pratiche enologiche OIV → poi → 🍷 Solfiti (SO2) ← contiene ← 🍷 Vino
Collegamenti
- Passo precedente
- 🍷 Organizzazione internazionale della vite e del vino
- Passo successivo
- 🍷 Solfiti (SO2)
- Fa parte di
- 🍷 Organizzazione internazionale della vite e del vino
Domande frequenti
Chi pubblica il Codice internazionale delle pratiche enologiche?
L'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV).
Che cosa descrive il codice?
I modi ammessi di lavorare uve e vino: chiarificazione, uso dei solfiti e altri metodi.
Il codice è vincolante per tutti i paesi?
Serve come base, ma non sostituisce le leggi nazionali. Nell'UE la vinificazione è regolata anche da un proprio regolamento.
Simili
Fonti
- Wikipedia (en): International Organisation of Vine and Wine
- OIV International Code of Oenological Practices
- EU Regulation 1308/2013 (CMO, wine sector)
