🍷 Blason d'Issan
Blason d'Issan: una linea della casa Château d'Issan (vino rosso dell’AOC Margaux); annate qui: 2015, 2014, 2013, 2012, 2011, 2010, 2009, 2008, 2007, 2006, 2005.
Blason d'Issan è una linea della casa Château d'Issan (vino rosso dell’AOC Margaux); annate qui: 2015, 2014, 2013, 2012, 2011, 2010, 2009, 2008, 2007, 2006, 2005.
Secondo la maison, è il secondo vino di Château d'Issan.
Château d'Issan: tenuta di Cantenac (Margaux), antico feudo del XII secolo il cui nome deriva dalla famiglia d’Essenault (dal 1575); della famiglia Cruse dal 1945, con i Lorenzetti dal 2012; terzo cru del 1855.
Margaux è una denominazione di origine controllata (AOC; DOP secondo la UE) sulla riva sinistra dell’estuario della Gironda, sulle terrazze ghiaiose del Médoc; fu riconosciuta dal decreto del 10 agosto 1954 ed è la più vasta delle denominazioni comunali del Médoc. È riservata ai vini rossi fermi. La zona comprende quattro comuni della Gironda: Arsac, Labarde, Margaux-Cantenac e Soussans. I vitigni principali sono cabernet franc, cabernet sauvignon, carmenère, cot (malbec), merlot e petit verdot; il castets è ammesso come varietà di adattamento con una convenzione con l’INAO. La densità d’impianto è di almeno 7 000 ceppi per ettaro, la resa di 57 hl/ha (limite 63 hl/ha), il titolo naturale di almeno 11 %, e dopo l’arricchimento il vino non può superare 13,5 %.
Secondo il disciplinare dell’AOC Margaux, il vino affina almeno fino al 1° giugno dell’anno successivo alla vendemmia; prima di quella data non può essere imbottigliato, e al consumatore può essere venduto solo dal 1° settembre dello stesso anno. Il vino finito contiene al massimo 2 g di zuccheri per litro e 0,3 g di acido malico, cioè ha svolto la fermentazione malolattica. Le uve non si considerano mature se il mosto ha meno di 189 g di zucchero per litro per il merlot e 180 g per gli altri vitigni. La denominazione è una regola di origine e produzione, non un giudizio sul gusto.
Secondo le regole UE, l’etichetta di un vino deve indicare la denominazione di origine, il titolo alcolometrico effettivo, gli allergeni come i solfiti e il nome dell’imbottigliatore. Un’annata in etichetta significa che il vino è fatto con uve di quell’anno.
Perché è importante per voi. La denominazione in etichetta dice da dove vengono le uve e con quali regole è stato fatto il vino; a Bordeaux l’uvaggio e le date di vendemmia cambiano ogni anno, quindi annate diverse dello stesso château sono vini diversi. L’OMS ricorda: non esiste un livello sicuro di consumo di alcol. L’anno in etichetta è quello della vendemmia.
Dati
| Regione | Cantenac, Margaux, Médoc, Bordeaux |
|---|---|
| Paese | Francia |
| Base giuridica | AOC Margaux (PDO) |
Cosa comprende
Come si collega al tema «Vino»
🍷 Blason d'Issan → simile → 🍷 Vino rosso → contiene → 🍷 Tannini ← contiene ← 🍷 Vino
Collegamenti
- Fa parte di
- 🏰 Château d'Issan
- Collegato a
- 📜 Margaux
- Simili e diversi
- 🍷 Vino rosso
Domande frequenti
Che cos’è Blason d'Issan?
Vino rosso dell’AOC Margaux.
Quali annate di Blason d'Issan ci sono qui?
2015, 2014, 2013, 2012, 2011, 2010, 2009, 2008, 2007, 2006, 2005.
È vero che le denominazioni comunali del Médoc (Pauillac, Margaux, Saint-Estèphe) possono essere bianche?
No. I loro disciplinari ammettono solo rossi fermi; il bianco delle stesse tenute si vende con altre denominazioni, come Bordeaux.
⚠️ Il vino contiene alcol: solo per adulti, con moderazione. Di solito contiene solfiti; per la chiarifica a volte si usano albume o proteine del latte: importante per allergici e vegani.
Fonti
- Château d'Issan (official site): Blason d'Issan
- BO agri: cahier des charges de l’AOC Margaux, arrêté du 31 mars 2023
- EUR-Lex: Regulation (EU) No 1308/2013, Article 119 — compulsory particulars on wine labels
- WHO/Europe: No level of alcohol consumption is safe for our health (04.01.2023)
