🍷 Botti sulle navi
Fin dall'epoca romana e medievale il vino veniva trasportato in botti su navi e chiatte.
Botti sulle navi — il trasporto del vino in botti su navi e chiatte, noto fin dall'antichità. Fin dall'antichità e per tutto il Medioevo il vino viaggiava su navi e chiatte in botti. Era il modo principale per trasportarlo su lunghe distanze. La botte di legno era resistente, si poteva far rotolare, impilare in file e spostare per fiume e per mare.
Nell'Impero romano il vino viaggiava anche in anfore di argilla, ma la botte, già nota in Gallia, divenne gradualmente più pratica. Le botti di rovere resistevano al dondolio e tenevano lontana l'aria in eccesso dal vino. Così il vino di Bordeaux veniva spedito in Inghilterra come claret. Anche le botti servivano come unità di carico: l'antica botte di vino ha dato il nome alla tonnellata.
Il viaggio influiva sul gusto. L'esempio classico è il Madeira, riscaldato dal calore della stiva della nave. Il tema è legato alla botte di rovere, al claret e al Madeira e al suo viaggio per mare. Oggi il vino viaggia più spesso in cisterne e bottiglie.
Cosa comprende
Come si collega al tema «Vino»
🍷 Botti sulle navi → tipo di → 🍷 Botte di rovere ← confezionato in ← 🍷 Vino
Collegamenti
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- 🍷 Botte di rovere
Domande frequenti
Come veniva trasportato il vino in passato?
Soprattutto in botti di legno su navi e chiatte.
Perché il vino di Bordeaux veniva spedito in Inghilterra?
C'era una forte domanda di claret, come veniva chiamato il rosso di Bordeaux.
Il viaggio cambiava il gusto del vino?
Sì. Il Madeira, per esempio, cambiava per il calore e il dondolio nella stiva.
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