Etichetta della pasta, legge e salute
Cosa deve riportare l'etichetta della pasta, gli allergeni glutine e uovo, proteine, fibre e come conservare la pasta.
L'etichetta della pasta riporta le informazioni che una confezione deve avere per legge, ed è il modo più rapido per capire di cosa è fatta la pasta e come si inserisce nella dieta. Nell'UE il regolamento (UE) n. 1169/2011 richiede la denominazione dell'alimento, l'elenco degli ingredienti in ordine decrescente di peso con gli allergeni evidenziati, la quantità netta, il termine minimo di conservazione (o la data di scadenza per la pasta fresca deperibile), le condizioni di conservazione, nome e indirizzo dell'operatore e la dichiarazione nutrizionale per 100 g.
L'Italia aggiunge uno standard di prodotto, il D.P.R. 9 febbraio 2001, n. 187. La pasta secca venduta come «pasta di semola di grano duro» può contenere solo semola di grano duro e acqua, con umidità massima del 12,5 % e proteine almeno al 10,5 % sulla sostanza secca. La pasta all'uovo deve contenere almeno quattro uova intere di gallina, pari a 200 g, per chilo di semola. La pasta fresca ha regole proprie e si conserva in frigorifero.
Due allergeni contano più degli altri. I cereali contenenti glutine — frumento, farro, orzo, segale — sono in quasi tutta la pasta; le uova nella pasta all'uovo e in molta pasta ripiena, spesso insieme al latte dei ripieni di formaggio. Secondo il regolamento (UE) n. 828/2014, «senza glutine» si può scrivere solo se il glutine non supera 20 mg per chilo, e «con contenuto di glutine molto basso» fino a 100 mg/kg.
Sul piano nutrizionale, la pasta secca fornisce circa 350–370 kcal e 12–14 g di proteine per 100 g. In cottura assorbe acqua, quindi 100 g di pasta cotta danno circa 150–160 kcal. La pasta integrale ha più fibra. La pasta cotta al dente ha un indice glicemico più basso di quella scotta, perché il suo amido viene digerito più lentamente.
La pasta secca si conserva a lungo in un luogo fresco e asciutto; quella fresca va in frigorifero e si consuma entro la data indicata.
Leggere l'etichetta permette di verificare il grano, la quantità di uova e gli allergeni, confrontare versioni integrali e senza glutine e calcolare la porzione: di solito 80–100 g di pasta secca a persona.
Dati
| Base giuridica | Reg. (UE) 1169/2011 (etichettatura); Reg. (UE) 828/2014 (senza glutine ≤ 20 mg/kg); D.P.R. 187/2001 |
|---|---|
| Materia prima | Pasta secca di grano duro: solo semola e acqua; umidità ≤ 12,5 %, proteine ≥ 10,5 % sulla sostanza secca |
| Uso | Allergeni da dichiarare: cereali contenenti glutine, uova (e latte nei ripieni di formaggio) |
| Temperatura | Pasta secca: luogo fresco e asciutto; pasta fresca: in frigorifero |
Come si collega al tema «Pasta»
Etichetta della pasta, legge e salute → tipo di → 🍝 Pasta
Collegamenti
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- Simili e diversi
- Pasta di altre farine e senza glutine, Ingredienti e composizione della pasta
Domande frequenti
È vero che la pasta fa ingrassare?
Non di per sé. 100 g di pasta secca forniscono circa 350–370 kcal, come pane o riso. Il peso dipende dall'energia totale della dieta, dalla porzione e dai condimenti grassi, non dalla pasta in quanto tale.
Quante calorie ha la pasta cotta?
Circa 150–160 kcal per 100 g di pasta cotta senza condimento, perché in cottura assorbe acqua. La pasta secca ne ha circa 350–370 per 100 g.
Cosa significa «senza glutine» sulla confezione di pasta?
Nell'UE l'alimento non deve superare 20 mg di glutine per chilo (regolamento (UE) n. 828/2014). Questa pasta si fa di solito con mais, riso, grano saraceno o legumi.
Cosa prevede la legge italiana per la pasta di grano duro?
Secondo il D.P.R. 187/2001, la «pasta di semola di grano duro» secca può contenere solo semola di grano duro e acqua, con umidità massima del 12,5 % e proteine almeno al 10,5 % sulla sostanza secca.
La pasta al dente è più sana?
La pasta cotta al dente ha un indice glicemico più basso di quella scotta, perché l'amido viene digerito più lentamente e la glicemia sale in modo più graduale.
Cosa leggere dopo
- Pasta di altre farine e senza glutine — Pasta integrale, di farro, di grano saraceno, di legumi, di riso e di mais; nell'UE «senza glutine» significa al massimo 20 mg di glutine per chilogrammo.
- Ingredienti e composizione della pasta — Cosa c'è nella pasta: semola di grano duro, farina, acqua, uova e, nella pasta colorata, spinaci, pomodoro o nero di seppia.
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Fonti
- Regulation (EU) No 1169/2011 on food information to consumers (EUR-Lex)
- Commission Implementing Regulation (EU) No 828/2014 on gluten-free claims (EUR-Lex)
- D.P.R. 9 febbraio 2001, n. 187 (Normattiva)
- USDA FoodData Central
- International Pasta Organisation
