🍷 Contatto con le bucce
Il tempo in cui il succo o il vino restano a contatto con le bucce dell'uva.
Il contatto con le bucce è il tempo in cui il succo d'uva o il vino restano a contatto con le bucce degli acini. Colore, tannini e composti aromatici passano dalle bucce al liquido. È la stessa cosa della macerazione, ma la parola « contatto » si usa più spesso per il vino bianco.
Nel vino rosso il contatto è indispensabile: senza di esso il vino non prenderebbe colore. Nel vino bianco di solito è breve o viene saltato del tutto, per ottenere un vino leggero e delicato. Se le uve bianche restano a contatto con le bucce per molto tempo, da alcuni giorni a mesi, il risultato è il vino « arancione »: ambrato, con tannini e un gusto insolito.
Questo si fa da tempo in Georgia, dove il succo con le bucce viene conservato in recipienti di argilla chiamati qvevri, interrati nel terreno. Oggi il metodo è tornato di moda in molti paesi. Il contatto con le bucce fa parte della macerazione più ampia ed è una scelta importante per l'enologo: colore, struttura e aroma ne dipendono.
Collegamenti
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Domande frequenti
Che cos'è il contatto con le bucce?
Il tempo in cui il succo o il vino restano a contatto con le bucce, prendendone colore, tannino e aroma.
Come si fa il vino arancione?
Le uve bianche restano a lungo a contatto con le bucce, da alcuni giorni a mesi.
Dove si usano tradizionalmente i qvevri?
In Georgia: il succo fermenta con le bucce in questi recipienti di argilla interrati.