🥃 Olio di vinaccioli
Olio ottenuto dalla spremitura dei vinaccioli d'uva.
Olio di vinaccioli — olio vegetale spremuto dai semi dell'uva. L'olio di vinaccioli si ricava dai semi dell'uva. I semi restano dopo la produzione del vino e del succo, quando si pigiano le uve. Vengono prima separati dalle vinacce, poi essiccati e spremuti per ottenere l'olio. Per un litro d'olio servono moltissimi semi, quindi viene prodotto in impianti che lavorano grandi quantità di uva.
L'olio è chiaro, con un gusto delicato, quasi neutro. Si usa in cucina per friggere e per condire, ma anche nei cosmetici. La maggior parte dei suoi acidi grassi è insatura. A volte è incluso tra i prodotti dell'uva, insieme all'uva passa, al succo e all'aceto.
L'olio di vinaccioli è legato alle vinacce, cioè alle bucce, alla polpa e ai semi di scarto della cantina. Dà una nuova utilità agli scarti della produzione del vino. Come ogni olio, è ricco di calorie, quindi non va abusato. L'olio si conserva in bottiglie scure lontano dal calore, in modo da non diventare rancido.
Collegamenti
- Fa parte di
- 🥃 Prodotti dell'uva
- Simili e diversi
- 🥃 Vinacce
- In altri temi
- 🫒 Olio d'oliva
Domande frequenti
Cos'è l'olio di vinaccioli?
Un olio vegetale ricavato dai semi d'uva, dal gusto delicato e quasi neutro.
Da dove vengono i semi?
Restano dalla produzione di vino e succo, nelle vinacce.
A cosa serve l'olio di vinaccioli?
In cucina per friggere e condire, e nei cosmetici.
Simili
🥃 Cristalli di tartaro · 🥃 Succo d'uva · 🥃 Acquavite di vinaccia · 🥃 Arak · 🥃 Rakı · 🥃 Sciroppo d'uva
⚠️ Il vino contiene alcol: solo per adulti, con moderazione. Di solito contiene solfiti; per la chiarifica a volte si usano albume o proteine del latte: importante per allergici e vegani.
Fonti
- Wikidata
- Wikipedia (en)
- Wikipedia (de)
- Wikipedia (fr)
- Wikipedia (it)
- Wikipedia (es)
- Wikipedia (pt)
- Wikipedia (uk)