🌿 Zolfatura
Polvere di zolfo contro l'oidio, un rimedio antico.
Lo zolfo per la vite è una polvere gialla spolverata sulla vite contro l'oidio. È una malattia fungina che lascia una patina bianca su foglie e acini e danneggia il raccolto.
L'oidio, chiamato anche oidio della vite, arrivò in Europa dall'America nel XIX secolo. Lo zolfo cominciò a essere usato per la protezione in quel periodo, ed è rimasto da allora uno dei rimedi più antichi. La polvere viene spolverata sulle foglie con tempo caldo e secco. Crea una superficie su cui il fungo fatica a svilupparsi.
Lo zolfo agisce come fungicida ed è consentito anche nella viticoltura biologica. Ha però degli svantaggi: funziona solo entro certe temperature, va applicato più volte e con il caldo può bruciare le foglie. I residui sugli acini influiscono sulla fermentazione, quindi il suo uso si interrompe un certo tempo prima della vendemmia.
Lo zolfo compare anche nella vinificazione: bruciare una striscia di zolfo in una botte la protegge dalla muffa, e i solfiti nel vino agiscono come conservanti. Sono usi diversi della stessa sostanza.
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Domande frequenti
Perché si spolvera lo zolfo sulle viti?
Per proteggerle dall'oidio, una malattia fungina che lascia una patina bianca su foglie e acini.
Lo zolfo è consentito nella viticoltura biologica?
Sì, è uno dei rimedi tradizionali consentiti.
Quando si cominciò a usare lo zolfo contro l'oidio?
Nel XIX secolo, quando la malattia arrivò in Europa dall'America.
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