🏰 Château Beychevelle
Tenuta di Saint-Julien il cui château risale al 1565 e il cui nome viene dal guascone «ammaina la vela»; legata a Suntory e al gruppo Castel dal 1989–1990; quarto cru del 1855.
Château Beychevelle è una tenuta vinicola di Saint-Julien, nel Médoc, sull’estuario della Gironda. Secondo la tenuta, lo château fu costruito nel 1565 per il vescovo François de Foix-Candale, la cui nipote sposò il duca d’Épernon. Dal 1587 il duca, grande ammiraglio, pretese che le navi di passaggio ammainassero le vele in segno di omaggio; da qui il nome, dal guascone «Bécha Véla» («ammaina la vela»).
Nel 1825 il commerciante Pierre-François Guestier acquisì lo château e riorganizzò il vigneto; seguirono le famiglie Heine e Achille-Fould, e Aymar Achille-Fould creò il secondo vino Amiral de Beychevelle. Suntory è presente dal 1989, affiancata dal gruppo Castel dal 1990. Secondo la tenuta, 90 dei suoi 250 ha sono vitati: 57% cabernet sauvignon, 40% merlot e 3% petit verdot. I vini sono Château Beychevelle, Amiral de Beychevelle e Brulières de Beychevelle, da un terroir dell’Haut-Médoc.
Saint-Julien è una denominazione di origine protetta (DOP) per vini rossi prodotti in una zona delimitata. Nella classificazione del 1855, oggi custodita dal Conseil des Grands Crus Classés en 1855, Beychevelle è un Quatrième Cru (quarto cru).
Perché è importante per voi. Brulières de Beychevelle viene dalla stessa tenuta ma porta la DOP Haut-Médoc, non Saint-Julien; la denominazione in etichetta indica dove è cresciuta l’uva. L’OMS ricorda: non esiste un livello di consumo di alcol sicuro.
Dati
| Anno di fondazione | château costruito nel 1565 (François de Foix-Candale); Suntory dal 1989, gruppo Castel dal 1990 |
|---|---|
| Regione | Saint-Julien, Médoc (Bordeaux) |
| Paese | Francia |
| Base giuridica | tenuta; DOP Saint-Julien, Quatrième Cru della classificazione del 1855 |
Come si collega al tema «Vino»
🏰 Château Beychevelle → → → 📍 Médoc ← uva principale di ← 🍇 Cabernet sauvignon → tipo di → 🍇 Varietà di uva → tipo di → 🍷 Vino
Collegamenti
- Fa parte di
- 📜 Saint-Julien
- Collegato a
- 📍 Médoc
Domande frequenti
Che cosa significa il nome Beychevelle?
Secondo la tenuta, viene dal guascone «Bécha Véla» («ammaina la vela»): dal 1587 il duca d’Épernon esigeva che le navi ammainassero le vele.
È vero che tutti i vini di Beychevelle sono Saint-Julien?
No. Brulières de Beychevelle viene da una parcella dell’Haut-Médoc e porta quella DOP.
Che cos’è l’Amiral de Beychevelle?
Il secondo vino, creato secondo la tenuta da Aymar Achille-Fould.
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⚠️ Il vino contiene alcol: solo per adulti, con moderazione. Di solito contiene solfiti; per la chiarifica a volte si usano albume o proteine del latte: importante per allergici e vegani.
Fonti
- Château Beychevelle (official site): L’histoire
- Château Beychevelle (official site): Le vignoble
- Château Beychevelle (official site): home page — wines
- Conseil des Grands Crus Classés en 1855: the 1855 classification
- Wikidata: Château Beychevelle (Q1090342)
- eAmbrosia — EU register of geographical indications: PDO «Saint-Julien»
- WHO/Europe: No level of alcohol consumption is safe for our health (04.01.2023)
