🧀 Pecorino di Picinisco
Noto anche come: Pecorino di Picinisco DOP
Il Pecorino di Picinisco è un formaggio italiano DOP di latte crudo intero di pecora (fino al 25 % di capra) della valle di Comino, nel Lazio, scamosciato o stagionato.
Il Pecorino di Picinisco è un formaggio italiano di forma cilindrica a denominazione di origine protetta (DOP), prodotto con latte crudo intero, prevalentemente di pecora. L'intero processo, dall'allevamento alla stagionatura, avviene nella valle di Comino, in provincia di Frosinone (Lazio), un'area di 20 comuni.
Latte e produzione. Il latte proviene da pecore di razza Sopravissana, Comisana e Massese o da incroci con almeno una di esse; si può aggiungere fino al 25 % di latte di capra delle razze locali Capra grigia ciociara e Capra bianca monticellana. Almeno il 70 % dell'alimentazione deve provenire dall'area, con un periodo minimo di pascolo di otto mesi l'anno. Il latte è coagulato senza aggiunta di fermenti lattici, con caglio solido di agnelli o capretti allevati nell'area.
Due tipologie. Lo scamosciato stagiona da 30 a 60 giorni e pesa 0,7–2,5 kg; la crosta è sottile e rugosa, tendente al paglierino, la pasta da bianca a paglierina con qualche occhiatura, umidità inferiore al 45 %; il sapore è dolce con un marcato aroma di pascolo di montagna. Lo stagionato stagiona più di 90 giorni e pesa 0,5–2 kg; la pasta è giallo paglierino, umidità inferiore al 35 %; il sapore è forte e pieno, che con l'età diventa piccante. Entrambi hanno 12–25 cm di diametro, scalzo di 7–12 cm e grasso sul secco inferiore al 55 %.
Etichettatura. L'etichetta riporta il nome seguito da «Denominazione Origine Protetta» o DOP, il logo del prodotto, l'indicazione Scamosciato o Stagionato e nome e indirizzo del produttore o confezionatore.
Il nome è registrato nell'UE come DOP dal regolamento di esecuzione (UE) n. 1161/2013 della Commissione. Il disciplinare lega il formaggio ai pascoli di montagna e alla tradizionale transumanza della valle di Comino.
Dati
| Materia prima | Latte crudo intero di pecora (fino al 25 % di capra), caglio solido di agnello o capretto |
|---|---|
| Paese | Italia |
| Regione | Lazio, valle di Comino (provincia di Frosinone) |
| Durata | Scamosciato 30–60 giorni; stagionato oltre 90 giorni |
| Base giuridica | DOP UE, regolamento (UE) n. 1161/2013, PDO-IT-0859 12 |
Come si collega al tema «Formaggio»
🧀 Pecorino di Picinisco → tipo di → 🧀 Pecorino → tipo di → 🧀 Formaggio
Collegamenti
- Da quale latte
- 🥛 Latte di pecora
- Fa parte di
- 🧀 Formaggi semiduri, 🧀 Pecorino, 🏷️ Formaggi DOP e IGP, 🇮🇹 Formaggi italiani
Domande frequenti
Cosa significano scamosciato e stagionato per il Pecorino di Picinisco?
Lo scamosciato è la tipologia più giovane, stagionata 30–60 giorni e dolce; lo stagionato supera i 90 giorni, è forte e con l'età diventa piccante.
Dove si produce il Pecorino di Picinisco?
Nella valle di Comino, in provincia di Frosinone (Lazio). Qui avviene l'intero processo, dall'allevamento alla stagionatura.
Con quale latte si produce il Pecorino di Picinisco?
Con latte crudo intero di pecore Sopravissana, Comisana e Massese o loro incroci; è ammesso fino al 25 % di latte di capra locale.
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ℹ️ I latticini contengono lattosio e proteine del latte: in caso di intolleranza al lattosio o allergia alle proteine del latte, consultate un medico.
Fonti
- eAmbrosia — Pecorino di Picinisco (PDO-IT-0859)
- Commission Implementing Regulation (EU) No 1161/2013 — OJ L 309, 19.11.2013
- Single document — OJ C 57/28, 27.2.2013
