towardia Da dove vengono le cose.
🌐 it

🥃 Tuaca

Marchio o distilleria ✔ Verificato: 10.2026 · fonti: 5 Aggiornato:

Liquore al brandy di origine italiana con vaniglia e agrumi, 35 % vol.; creato nel 1938 a Livorno; prodotto negli USA dal 2010; proprietario: Sazerac.

Tuaca è un liquore a base di brandy, con note di agrumi, vaniglia e caramello, al 35 % vol. Fu creato nel 1938 a Livorno, in Toscana, presso la distilleria Tuoni e Canepa. Il nome unisce i cognomi dei proprietari, Tuoni e Canepa. Dal 2010 il liquore è prodotto negli Stati Uniti e dal 2016 il marchio appartiene all’azienda statunitense Sazerac.

Storia. Il marchio racconta una leggenda secondo cui la ricetta sarebbe stata composta nel Rinascimento per Lorenzo de’ Medici, ma non ci sono documenti a confermarlo. Secondo Difford’s Guide, la bevanda fu scoperta da militari americani di stanza a Livorno durante la Seconda guerra mondiale, e alla fine degli anni Cinquanta un importatore cominciò a portarla negli Stati Uniti. Brown-Forman acquistò prima una quota e poi l’intero marchio; secondo una notizia del 2016 l’acquisto si chiuse nel 2002, mentre Difford’s Guide indica il 2003.

Cambi di proprietà. Nel 2010 la produzione fu trasferita negli Stati Uniti e lo stabilimento italiano chiuse. Nel gennaio 2016 Brown-Forman annunciò la vendita di Tuaca e Southern Comfort a Sazerac; per le due marche insieme furono indicati 543,5 milioni di dollari.

Gusto. Difford’s Guide descrive un liquore color ambra dorata con agrumi, vaniglia e caramello; nelle note di degustazione compaiono anche noce moscata e miele.

Perché è importante per lei. Tuaca è un liquore: è dolce, e il 35 % vol. si percepisce meno di un brandy o di un whisky. Descrizioni più vecchie lo chiamano ancora italiano, ma oggi le bottiglie si producono negli Stati Uniti, quindi controlli l’etichetta. L’OMS ricorda che non esiste una quantità di alcol sicura.

Dati

Anno di fondazione1938, Livorno (Distillerie Tuoni e Canepa); produzione negli USA dal 2010
Base giuridicaRegolamento (UE) 2019/787: liquore
Categoria UE33 — liquore
Materia primabrandy; agrumi, vaniglia, caramello
Alcol (% vol.)35 % vol.
fatto da🥃brandycontiene🍷etanoloinfluisce su🍷alcol e saluteinfluisce su🍷guida in stato di…tipo di🍸Liquori→🌍Europa meridionale→🌍America del Nordsimile🥃Licor 43simile🥃Southern Comfort🥃towardia.com
Collegamenti principali. Clicca su un argomento per aprirlo.

Come si collega al tema «Distillati e liquori»

🥃 Tuaca → tipo di → 🍸 Liquori → tipo di → 🥃 Distillati e bevande spiritose

Domande frequenti

È vero che Tuaca fu creata per Lorenzo de’ Medici?

È la leggenda del marchio, senza prove documentali. La data nota è il 1938, presso la distilleria Tuoni e Canepa di Livorno.

Che cosa significa il nome Tuaca?

È formato dai cognomi dei proprietari della distilleria: Tuoni e Canepa.

Dove si produce oggi Tuaca?

Negli Stati Uniti: la produzione vi è stata trasferita nel 2010 e lo stabilimento italiano ha chiuso.

A chi appartiene Tuaca?

A Sazerac Company dal 2016; in precedenza il marchio apparteneva a Brown-Forman.

Qual è la gradazione di Tuaca?

35 % vol., secondo Difford’s Guide.

Cosa leggere dopo

  • 🍷 Alcol e salute — L'alcol contenuto in qualsiasi bevanda è dannoso in grandi quantità, e i rischi crescono con la quantità.
  • 🍷 Etanolo — L'alcol che si forma durante la fermentazione e che ubriaca.
  • 🌍 Europa meridionale — Il sud mediterraneo d'Europa — Spagna, Italia, Grecia, Portogallo: formaggi di pecora e di capra e la maggior parte dell'olio d'oliva del mondo.
  • 🥃 Licor 43 — Liquore spagnolo con note di agrumi mediterranei e di piante; prodotto dal 1946 dalla famiglia Zamora a Cartagena con 43 ingredienti naturali.
  • 🍷 Guida in stato di ebbrezza — Non guidare mai dopo aver bevuto vino: l'alcol rallenta i riflessi.

Simili

🥃 Hpnotiq · 🥃 Beirão · 🥃 Frangelico · 🥃 Fireball Cinnamon Whisky · 🥃 Pisang Ambon · 🥃 Goldschläger

⚠️ Le bevande spiritose contengono alcol e sono destinate solo agli adulti. L’alcol nuoce alla salute. Non bere in gravidanza o prima di guidare; controllare ingredienti e possibili allergeni sull’etichetta.

Fonti

Tutti gli argomenti