🥃 Tsipouro
Acquavite greca ottenuta dalle vinacce, a volte aromatizzata con anice.
Il tsipouro è un distillato greco ottenuto dalle vinacce: bucce, semi e raspi rimasti dopo la pressatura del succo. Le vinacce vengono distillate, e si ottiene una bevanda limpida e forte. A volte si aggiunge anice, e allora il gusto si avvicina all'ouzo.
Il tsipouro è particolarmente amato nel nord della Grecia, ma si beve in tutto il Paese. Nell'isola di Creta una bevanda simile si chiama tsikoudia. Il tsipouro si serve in piccoli bicchieri, di solito con il cibo, con i meze: pesce, olive, formaggio. Non è fatto per essere bevuto in un solo sorso.
È la versione greca di un gruppo più ampio di distillati di vinaccia. Il gruppo comprende anche la grappa italiana, la chacha georgiana e lo zivania cipriota. Il tsipouro è legato al vino greco perché si fa dagli scarti della vinificazione. Come ogni distillato forte, richiede moderazione. Si vende in bottiglia, e la gradazione è di solito indicata sull'etichetta. La qualità dipende dalle vinacce e da quanto accuratamente viene fatta la distillazione.
Collegamenti
- Fa parte di
- 🥃 Acquavite di vinaccia
- Dove si produce
- 🗺️ Vino greco
- Simili e diversi
- 🥃 Acquavite di vinaccia, 🥃 Zivania, 🥃 Ouzo
Domande frequenti
Cos'è il tsipouro?
Un distillato greco forte ottenuto dalle vinacce, a volte con anice.
In cosa il tsipouro si differenzia dall'ouzo?
L'ouzo contiene sempre anice, mentre il tsipouro può essere fatto anche senza.
A cosa è simile il tsipouro?
Alla grappa italiana e alla chacha georgiana: tutti si fanno dalle vinacce.
Simili
🥃 Törkölypálinka · 🥃 Marc · 🥃 Orujo · 🥃 Zivania · 🥃 Grappa · 🥃 Chacha
⚠️ Il vino contiene alcol: solo per adulti, con moderazione. Di solito contiene solfiti; per la chiarifica a volte si usano albume o proteine del latte: importante per allergici e vegani.