🍷 Retsina
Vino bianco o rosato greco con aggiunta di resina di pino.
La retsina è un vino bianco o rosato greco al quale viene aggiunta resina di pino. La resina entra nel mosto durante la fermentazione o nel vino giovane. Dà al vino un odore di pino e un gusto resinoso, leggermente amaro. La tradizione risale a circa 2.000 anni fa.
Nell'antichità la resina serviva a sigillare le anfore: teneva fuori l'aria, e il vino ne assorbiva l'aroma. Col tempo il gusto piacque, e la retsina cominciò a essere prodotta di proposito. I vitigni principali sono Savatiano, Roditis e Assyrtiko. Il vino è secco e leggero, si serve freddo, con meze, pesce fritto e olive.
La retsina appartiene al vino greco, dove è uno degli stili più riconoscibili. Si produce anche a Cipro. Un tempo era un vino da taverna economico, ma oggi compaiono anche vini di livello superiore. Nell'Unione Europea la retsina è tutelata come termine tradizionale. Il gusto è insolito per molti, ma gli appassionati ne apprezzano la freschezza e l'aroma del Mediterraneo. Conviene assaggiarla in piccole porzioni.
Collegamenti
- Passo precedente
- 🍷 Sigillatura con resina di pino
- Fa parte di
- 🍷 Tipi di vino
- Dove si produce
- 🗺️ Vino greco, 🗺️ Vino cipriota
- Collegato a
- 🍇 Assyrtiko
- Ottenuto da uve
- 🍇 Savatiano, 🍇 Roditis
Domande frequenti
Cos'è la retsina?
Un vino bianco o rosato greco al quale viene aggiunta resina di pino.
Perché alla retsina si aggiunge la resina?
Nell'antichità la resina sigillava le anfore e il vino ne prendeva l'aroma; poi il gusto piacque e fu mantenuto.
Con cosa si serve la retsina?
Fredda, con meze, pesce fritto e olive.
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⚠️ Il vino contiene alcol: solo per adulti, con moderazione. Di solito contiene solfiti; per la chiarifica a volte si usano albume o proteine del latte: importante per allergici e vegani.
Fonti
- Wikidata
- Wikipedia (en)
- Wikipedia (de)
- Wikipedia (fr)
- Wikipedia (it)
- Wikipedia (es)
- Wikipedia (uk)
- OIV, International Code of Oenological Practices